I migliori robot tagliaerba

Fatica? No grazie

Chi possiede un giardino ha il problema di sistemare il suo spazio verde per poterlo tenere sempre ordinato e pulito. E chi vive questa realtà sa molto bene in che modo incredibile crescono le erbacce e quanta fatica si fa per eliminarle periodicamente. Rastrello e falcetto sono sinonimi di lavoro e tempo da spendere e non sempre è così facile trovare voglia e disponibilità temporale.
Allora la soluzione migliore è rappresentata dai tagliaerba. Quelli tradizionali, facilitano  il lavoro ma si deve sempre trovare il tempo per rasare il prato e mettere in conto la fatica per trascinare una macchina che leggera non è.

Chi vuole eliminare il problema alla radice, può indirizzarsi verso quell’automazione rappresentata dai robot tagliaerba. Per chi non lo sapesse, si tratta di piccole macchine totalmente robotizzate che tagliano l’erba del prato in piena autonomia, eliminando la fatica e lavorando senza alcuna interazione.
Ma qual è il miglior robot taglia erba attualmente in commercio? Fare una graduatoria è sempre molto arduo ma quella che segue è la nostra lista.

I migliori robot tagliaerba

Tra i robot tagliaerba che sono tra i più apprezzati dall’utenza troviamo alcuni prodotti dei seguenti Brand: Sileno, Landroid, Robomow, Zucchetti Ambrogio e Husqvarna. Vediamone le caratteristiche.
La scelta ideale per chi deve provvedere a sistemare ampi spazi è rappresentata dal robot tagliaerba Gardena 4054-32 Sileno che può occuparsi di gestire fino a 1000 mq di prato assicurando un taglio da 2 a 6 centimetri che è possibile regolare facilmente. Questo robot è dotato di un firmware aggiornabile attraverso il quale attualizzare il software presente senza bisogno di spendere altri soldi per la sua gestione.
Totalmente italiano è il robot tagliaerba Landroid M Worx prodotto a Vicenza da un’azienda che da sempre si occupa di giardinaggio. Facile da gestire, questo robot è capace di operare in piena autonomia raggiungendo anche i punti più ostici del prato.
Sempre dalla stessa azienda proviene il modello Landroid M Worx WR105SI che elimina le erbacce presenti nei bordi in una unica soluzione consentendo un risparmio sia di tempo che di energia. Questo robot tagliaerba ha caratteristiche tecnologiche tali da garantire una perfetta rasatura del prato.
Competitivo a livello di prezzo di listino è il Robomow S01860 RX12U che risulta maneggevole grazie alle sue dimensioni. Nonostante il costo economico, questo robot assicura un accurato taglio dell’erba.

Leggero e compatto, il robot Zucchetti Ambrogio L60 opera in modo autonomo senza alcun filo perimetrale essendo munito di ben 6 sensori di riconoscimento capaci di individuare gli ostacoli al fine di aggirarli. Versatile e tecnologicamente innovativo risulta adatto per essere spostato senza fatica.
Ultimo di questo elenco relativo ai migliori robot tagliaerba abbiamo inserito l’Husqvarna Automower 430x che offre tante opzioni che risultano di grande facilità per assicurare un giardino ordinato e pulito. Tutto lo si deve all’intelligente sistema di rasatura in grado di adattarsi a ogni situazione.

Pietra di Luserna: la raffinatezza di un materiale naturale della tradizione

Pietra di Luserna: la raffinatezza di un materiale naturale della tradizione

  • scritto da Redazione
  • categoria Altri

La Pietra di Luserna è un materiale naturale impiegato da secoli come elemento di finitura per pavimentazioni, murature e coperture grazie alla sua riconosciuta bellezza e alla raffinatezza della sua superficie. Piemontese di origine, la pietra viene ricavata da cave presenti nelle Prealpi Cozie del Piemonte fin dal XVII secolo e rappresenta per quel territorio un’importante risorsa economica oltre che la cifra stilistica dei più bei palazzi reali di Torino, Racconigi e Venearia Reale.

Qualità e bellezza della Pietra di Luserna

Da un punto di vista litologico la Pietra di Luserna appartiene alla famiglia delle rocce metamorfiche scistose e più precisamente al gruppo delle Gneiss.  La superficie di questa raffinata pietra naturale si caratterizza per le venature grigio-verdognole e bianche a seconda della diversa composizione chimica del materiale lapideo, colorazioni che si alternano negli strati millimetrici della roccia conferendo al materiale una bellezza che ha pochi eguali. Ulteriore elemento di qualità estetica del materiale è la presenza, a seconda del tipo di prodotto realizzato, di aloni di ruggine, che arricchiscono ancora di più le lastre di pietra.

Estratta limitando al massimo l’uso di esplosivo, e anzi ricorrendo a tagliatrici a filo diamantato che hanno reso molto più veloce e raffinato suo processo produttivo, la pietra di Luserna è prelevata da poco meno di un centinaio di cave sparse nel comprensorio tra i comuni di Bagnolo Piemonte (Cuneo) e di S. Giovanni e Rorà (Torino) per una produzione totale di circa 390 mila tonnellate all’anno. Da queste cave vengono prelevati blocchi e lastre sottoposti a diverse lavorazioni per ottenere una finitura superficiale che permette alla pietra di Luserna di essere impiegata in modo versatile.

Gli impieghi della pietra naturale di Luserna

Ieri come oggi, la lavorazione più diffusa della pietra naturale di Luserna consiste nella spaccatura dei blocchi in lastre con successiva riquadratura.

Le tipologie più frequenti dei prodotti ottenuti sono le lastre a superficie fiammata, spazzolata (anticata) e lucidata, per ottenere prodotti da pavimentazione urbana, pavimentazioni ed elementi per interni e materiali da copertura (le famose lose da tetto).

A questo proposito non si può dimenticare l’impiego noto della Pietra naturale di Luserna che, tagliata in lastre, riveste la copertura dell’imponente Mole Antonellina di Torino. La copertura a lose voluta dall’architetto Alessandro Antonelli per l’architettura più famosa della città piemontese, è usata per conferire maggiore solidità all’edificio, che al tempo della sua costruzione era in assoluto il più alto monumento al mondo mai realizzato in muratura.

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Oggi le copertura in pietra di Luserna sono i rivestimenti tegolari più diffusi nelle aree di montagna, non solo per la loro bellezza ma anche per particolare resistenza agli agenti atmosferici e al basso impatto ambientale di una scelta architettonica che si inserisce nel contesto paesaggistico con assoluta raffinatezza.

L’impiego della pietra per pavimentazioni urbane offre una gran varietà di soluzioni architettoniche di pregio, specie se la Pietra di Luserna viene usata in combinazione con il granito.

pietra luserna bellezza c

Le imprese che si occupano dell’estrazione e della lavorazione di questa pietra naturale sono presenti sul mercato da anni, grazie ad una tradizione industriale che si tramanda di generazione in generazione. Tra queste spicca la Ditta Vottero Riccardo che fin dagli anni ’20 del secolo scorso costituisce un importante punto di riferimento per operatori del settore, marmisti e designer che abbiano la necessità di reperire dalle cave un materiale dalle elevate qualità fisiche nonché estetiche.

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  • pubblicato Gio 28 Settembre 2017

Fonte: Pietra di Luserna: la raffinatezza di un materiale naturale della tradizione